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Itinerari etici
La collana ITINERARI ETICI, diretta da Salvino Leone e Salvatore Privitera direttori dell'Istituto Siciliano di Bioetica, attraverso un approccio multidisciplinare e alla luce di valori universalmente riconosciuti, intende riflettere sulle problematiche etiche della società di oggi. Viene pubblicata dalle Edizioni Città Nuova.
S. Privitera, S. Leone (edd.), La donazione degli organi: storia, etica, legge (2004) Il trapianto degli organi è certamente uno dei settori della medicina in cui i progressi sono stati più significativi e costituisce oggi una opportunità terapeutica efficace che ha permesso di salvare centinaia di migliaia di vite in tutto il mondo. Purtroppo a questo straordinario successo non si è accompagnato un adeguato aumento della disponibilità di organi. Diventa necessario costruire una nuova mentalità che guardi alla donazione come ad un dovere morale e a un'espressione di solidarietà umana. Il testo analizza il problema in un'ottica interdisciplinare: nel primo contributo viene descritta l'attuale situazione dei trapianti in Italia da Ignazio Marino, uno dei massimi esperti del settore; nell'intervento successivo Salvino Leone affronta il problema con un taglio prettamente bioetico; nel contributo di Salvatore Privitera si considera il problema della obbligatorietà morale della donazione; infine Angelo Costanzo con una prospettiva specificamente giuridica colloca l'argomento nell'attuale contesto legislativo.
S. Leone (ed.), L’innocenza tradita. Pedofilia, il puto sulla questione (2006) La denuncia di episodi di turismo sessuale a danno di minori, lo scandalo dei preti pedofili, la scoperta di siti internet pedopornografici: la piaga della pedofilia torna costantemente all'attenzione dell'opinione pubblica. Grazie al contributo di studiosi di diversa competenza professionale, il volume si propone di analizzare il fenomeno nella sua tragica complessità ed estensione. Dopo una ricostruzione di carattere storico, si analizzano i meccanismi psicologici che portano nel soggetto all'insorgere di una tale patologia. Vengono quindi affrontate tre tematiche di grande attualità: il fenomeno del turismo sessuale; l'uso di internet; il caso dei 'preti pedofili'. Completa la pubblicazione una panoramica sugli strumenti di carattere legislativo attualmente disponibili per frenare il fenomeno. Uno strumento di conoscenza e approfondimento, scritto con un linguaggio che, pur nel rigore scientifico, risulta di facile accessibilità.
R. Altobelli, S. Leone (edd.), La morale riflessa sul monitor: Internet ed etica (2006) E-mail, siti web, e-commerce, newsletter: il mondo di Internet è oggi una presenza costante e quasi scontata nella vita quotidiana. Si tratta in realtà di uno strumento che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere e comu-nicare e che come ogni invenzione scientifica e tecnologica ha risvolti positivi, ma suscita anche tanti interrogativi morali. Dunque, una rete virtuale che collega in tutto il mondo un altissimo numero di utenti (oltre 665 milioni), ai quali permette di comunicare in tempo reale da un capo all'altro del pianeta, azzerando le distanze spazio-temporali, e di offrire e trasmettere informazioni in modo gratuito e semplice. Ma la sua diffusione solleva anche numerose questioni etiche circa la riservatezza dei dati, il diritto d'autore, la pornografia e il pericolo della pedofilia, senza dimenticare l'allargamento del divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri. È quanto mai urgente dunque stimolare un uso critico di tale mezzo.
F. Compagnoni, A. Lo Presti (ed.) Etica e globalizzazione (2006) La parola 'globalizzazione' è ormai entrata nel gergo comune. Se ne parla spesso in riferimento alla produzione dei beni, al mercato, ad internet e, più in generale, alle comunicazioni. Eppure una riflessione generale su tale fenomeno non è stata ancora avviata. Si tratta infatti di un fenome-no recente, irreversibile, estrema-mente complesso, che rimanda allo stato attuale dello sviluppo storico dell'umanità, e che chiama in causa numerose realtà come l'economia, l'informatica, la finanza, l'antropologia culturale, il futuro delle organizzazioni internazionali, la solidarietà, la giustizia internazionale. Il presente volume, grazie al contributo di specialisti di diversi ambiti disciplinari, affronta il fenomeno nella sua complessità, evidenziandone aspetti positivi e negativi al fine di fornire al lettore uno strumento di conoscenza e approfondimento, scritto con un linguaggio che, pur nel rigore scientifico, risulta di facile accessibilità.
S. Leone, Nati per soffrire? Per un’etica del dolore (2007) È ancora vivissimo il ricordo del dibattito scatenato dal caso Welby sull'eutanasia e l'accanimento terapeutico che ha coinvolto i medici e interessato l'opinione pubblica. Tra tutti i problemi esistenziali quello del dolore infatti (insieme a quello della morte che gli è intimamente correlato) rappresenta il problema dell'umanità, il muro irrisolto ed ultimo dei tanti perché che la assillano. Varie risposte sono state date, molte delle quali insoddisfacenti, e anche quella cristiana che presenta una sua profonda e appagante giustificazione spesso è stata ed è ancora presentata in modo improprio: si sente dire infatti che siamo nati per soffrire, che il dolore è frutto del peccato originale ed ha una funzione espiatoria. Non è propriamente così. In queste pagine l'autore tenta di fare chiarezza sulla visione cristiana del dolore offrendo gli strumenti conoscitivi, sia sul piano religioso che su quello medico.
S. Cipressa, Celibato e sacerdozio (2008) Nella cultura odierna il celibato sacerdotale è diventato tema continuamente alla ribalta. Tema che è al centro di appassionati dibattiti a tutti il livelli e di una discussione che va ben al di là dell'ambito strettamente ecclesiale. [...] Da più parti si è manifestata la volontà di sollecitare la Chiesa cattolica latina a rie-saminare la condizione celibataria, la cui osservanza secondo alcuni sarebbe diffi-cile nel nostro mondo e nel nostro tem-po. Vi sono sacerdoti e laici favorevoli al celibato, ma ve ne sono altri favorevoli ad una libera scelta del celibato e sono disposti ad accettare i preti sposati. In tale contesto non è superfluo continuare a domandarsi: il celibato è in se stesso una negazione di umanità? Tra celibato e sa-cerdozio esiste un legame assolutamente necessario? (dalla Prefazione). Gli Autori si propongono di rispondere a tali interrogativi presentando il signifi-cato del celibato ecclesiastico nella storia; evidenziando le ragioni teologi-che e le opportunità pastorali di tale stato; analizzando la diversa situazione dei presbiteri nelle Chiese orientali.
F.P. Puleo (ed.) Quale comunione? Divorziati risposati e sacramenti (2009) Di fronte al diffondersi oggi di mentalità e prassi divorzistiche, si avverte la necessità di offrire degli strumenti per comprendere la posizione della Chiesa in tema di indissolubilità del matrimonio e di impossibilità di accesso per i divorziati ai sacramenti. Il presente volume vuol dare un contributo su tale argomento innanzitutto alle coppie di divorziati risposati, ai parroci, agli operatori pastorali e a coloro che desiderano affrontare con semplicità e delicatezza situazioni sempre più frequenti, meritevoli di attenzione per il futuro della famiglia e della società. I contributi affrontano l'argomento da diversi punti di vista canonico, morale, teologico e pastorale. In L'evoluzione della normativa ecclesiale si dipingono i vari scenari e ci si interroga sulle possibili aperture determinatesi in seno al diritto. In Teologia e prassi delle chiese orientali si presenta la teologia del matrimonio nell'Oriente cristiano. Il sostegno ai divorziati risposati: prospettive morali e pastorali offre un contributo prezioso dal punto di vista pastorale. I divorziati risposati: un nuovo stato di vita nella Chiesa? prende in esame i vari tentativi di soluzione elaborati
G. Rossi, T. Rossi, Il corpo svelato. Etica ed estetica del nudo nell’arte (2010) Il tema del nudo artistico costituisce uno dei campi di indagine più interessanti per la riflessione etica; tema delicato e complesso in quanto riguarda il dato più "naturale" della persona umana, la nudità appunto, e insieme il più "culturalizzato", la sua gestione e significazione. I contributi affrontano l'argomento nei suoi vari aspetti in un'ottica etica ed artistica cercando di individuare i punti di convergenza e di divergenza, e gli elementi di tensione: l'elaborazione del senso del pudore; il linguaggio della nudità; il significato dell'abbigliamento; l'influenza della pubblicità, della moda e dei mass media; la rappresentazione della bellezza del corpo nell'arte figurativa e nel cinema.
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